Consulenza Internazionale per la Delocalizzazione
richiesta informazioni

Ungheria - Ritenuta alla fonte

02/06/2011

Fino alla fine del dicembre 2010, secondo la Legge sulle imposte sul reddito delle persone giuridiche e della Legge sull'imposta sui dividendi, i contribuenti avevano l'obbligo di ritenere il 30% in relazione a determinati interessi, licenze e compensi per servizi pagati da contribuenti nazionali a società estere. Il pagatore era inoltre tenuto a dichiarare ed a pagare la ritenuta.

La regola è stata abolita a partire dal 1° gennaio 2011. Nell'ambito della presentazione della dichiarazione dei redditi delle società, i pagatori saranno esentati dall'obbligo di dedurre, dichiarare e pagare il 30% della ritenuta se, al momento del pagamento, è stato in vigore un accordo contro la doppia imposizione tra l'Ungheria ed il paese in cui la società straniera è residente ed il pagatore ha ottenuto la documentazione giustificativa entro la scadenza specificata.

L'obbligo di dedurre, pagare e dichiarare la ritenuta alla fonte è subordinato alla capacità del pagatore di fornire tempestivamente la documentazione richiesta. Al momento del primo pagamento il pagatore dovrebbe pertanto aver ottenuto un certificato ufficiale di residenza fiscale rilasciato dall'autorità fiscale competente del paese in cui la società estera ha la sede, ovvero la dichiarazione della società straniera stessa della sua residenza fiscale.

I pagatori che sono in possesso della sola dichiarazione della società straniera dovranno tuttavia procurarsi del certificato ufficiale di residenza fiscale prima che la dichiarazione dei redditi deve essere presentata, altrimenti dovranno dichiarare e pagare il 30% di ritenuta alla fonte come debito contratto nell'ultimo mese dell'anno imponibile.

I pagatori che non sono in grado di procurarsi il certificato ufficiale di residenza fiscale prima della presentazione della loro dichiarazione dei redditi, dovranno dichiarare e pagare la ritenuta alla fonte. Potranno tuttavia correggere questo ammontare nella dichiarazione dei redditi non appena avranno ricevuto il certificato.

Se il pagatore non è in possesso del certificato di residenza fiscale prima della scadenza della presentazione della dichiarazione dei redditi e non dichiara la ritenuta applicata nei confronti della società straniera, le autorità fiscali potranno imporre nel corso di un controllo fiscale imposte punitive più interessi di mora e un'ulteriore sanzione amministrativa.

<< Back
Perchè entrare nel Network International? Scopri i vantaggi
Compila il seguente modulo e ti forniremo tutte le indicazioni di cui hai bisogno.



Dati societari