Consulenza Internazionale per la Delocalizzazione
richiesta informazioni

Croazia - Bozza della nuova legge sull’IVA

12/06/2013

Il Ministero delle Finanze ha pubblicato una bozza della Legge sull'IVA. Dopo l'approvazione da parte del Parlamento la legge dovrebbe entrare in vigore il giorno dell'adesione della Croazia all'Unione europea ad eccezione di determinate regole connesse alla tassazione della fornitura di terreni e di fabbricati che dovrebbero entrare in vigore il 1° gennaio 2015.

La bozza di legge sull'IVA comprende numerose regole ed eccezioni dalle regole nonché le condizioni nelle quali possono essere applicate. Alcune di queste regole con il maggiore impatto sulla determinazione dell'IVA dovuta, la deduzione dell'IVA sostenuta a monte e del pagamento dell'IVA sono riassunte qui di seguito.

Acquisti intracomunitari.
Dopo l'entrata della Croazia nell'UE, il trasferimento di beni da un altro paese membro dell'UE in Croazia non sarà più considerata importazione. Di conseguenza, accanto alle operazioni attualmente imponibili - fornitura di beni e servizi, importazioni - è stata introdotta una nuova transazione soggetta all'IVA, e cioè l'acquisto di beni all'interno dell'UE.

All'atto dell'acquisto di beni da un altro paese membro dell'UE, l'acquirente avrà l'obbligo di addebitarsi l'IVA e di segnalare l'acquisto entro il 15° giorno del mese successivo al mese in cui la vendita ha avuto luogo. Questa IVA sostenuta all'atto dell'acquisto potrà essere dedotta nella stessa dichiarazione IVA a condizione che l'acquiren

Fornitura di beni.
In linea di massima la fornitura di beni da parte di un soggetto passivo ad un altro soggetto passivo all'interno dell'UE sarà esente dall'IVA croata. In generale l'IVA dovrebbe essere calcolata dall'acquirente in conformità alla legislazione IVA del paese interessato. Al fine di poter ricorrere all'esenzione, il fornitore dovrebbe provare nelle scritture contabili che le merci hanno effettivamente lasciato il paese.

In linea di massima le forniture di beni ai consumatori finali all'interno dell'UE saranno imponibili in Croazia se il valore della fornitura in questione supera la soglia della vendita a distanza prescritta dal rispettivo paese membro. La soglia vigente in Croazia ammonta a 270.000 kune (circa 35.700 euro). Se quindi la fornitura di beni da parte di un fornitore di un altro paese membro supera la soglia di 270.000 kune, il luogo della fornitura sarà in Croazia ed il fornitore dovrebbe registrarsi ai fini dell'IVA in Croazia.

<< Back
Perchè entrare nel Network International? Scopri i vantaggi
Compila il seguente modulo e ti forniremo tutte le indicazioni di cui hai bisogno.



Dati societari